Chiesa e mondo contemporaneo nel magistero di papa Francesco a mezzo secolo dalla Gaudium et spes (1965-2015)

Chiesa e mondo contemporaneo nel magistero di papa Francesco a mezzo secolo dalla Gaudium et spes (1965-2015)

Sua Santità Francesco ha promulgato la sua seconda enciclica, Laudato si’. Enciclica sulla cura della casa comune il 24 maggio 2015, a mezzo secolo da quel 7 dicembre 1965 nel quale il suo grande predecessore, Paolo VI, tracciò un solco profondo nella storia della Chiesa conciliare e nelle coscienze dei credenti promulgando la Costituzione pastorale Gaudium et spes. È significativo che – quasi a celebrare nel modo più profondo questo cinquantenario – il magistero pontificio ritorni sul tema del rapporto tra Chiesa e mondo contemporaneo con questa enciclica sul pianeta come casa comune, in questi anni che hanno registrato tensioni e fraintendimenti su questo tema. Eppure la continuità risulta evidente: nel § 69 della Costituzione pastorale, Paolo VI avvertiva a proposito della destinazione dei beni della terra e della natura a tutti gli uomini: “Perciò l’uomo, usando di questi beni, deve considerare le cose esteriori che legittimamente possiede, non solo come proprie, ma anche come comuni, nel senso che possano giovare non unicamente a lui ma anche agli altri”.

Presente nella rivista N: 
3/2015 - Anno XXVII - Luglio/Settembre
Autore: 
Giuseppe Acocella

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