Definire per tutelare. Quali significati per il concetto di “Islamofobia”?

Definire per tutelare. Quali significati per il concetto di “Islamofobia”?

Gli attacchi terroristici che negli ultimi anni hanno insanguinato il Mediterraneo prima e l’Europa poi, hanno generato un clima di paura nei confronti dell’universo islamico ed hanno esasperato la diffidenza, eredità degli attacchi dell’11 settembre, che già l’Occidente nutriva per quel mondo. In particolare, dalle reazioni europee più aggressive e violente nei confronti del mondo musulmano pare evidente che gli attacchi terroristici stiano riuscendo a instillare la convinzione che una convivenza pacifica con le comunità islamiche in Europa sia impossibile e la recrudescenza di sentimenti islamofobi ne è una prova. Se – come è vero – l’Unione europea intende presentarsi come uno spazio giuridico di garanzia delle libertà fondamentali e di protezione degli individui da qualsiasi tipo di discriminazione, mai come in questo momento è necessario studiare e approfondire le forme di tutela contro le discriminazioni di matrice islamofoba in rapida crescita in Europa. Ormai tali sentimenti sono largamente diffusi in Europa e la loro espansione rappresenta una delle conseguenze più tangibili e dirette del cosiddetto jihadismo europeo. Così fra le società europee – anche quelle più avanzate sul piano dell’accettazione di alcune diversità culturali e sociali – si è diffuso un sentimento di insofferenza nei confronti dei simboli e delle ritualità islamiche, sempre più frequentemente accusate di essere anacronistiche e divergenti dalle società europee, laiche e secolarizzate.

Presente nella rivista N: 
3/2016 - Anno XXVIII - Luglio/Settembre
Autore: 
Michele Gradoli

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