Editoriale
Il Focus della Rivista, allo scopo di approfondire tali argomenti, è costituito da tre saggi che fanno parte di un più ampio studio che sarà pubblicato dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” nell’autunno prossimo. Giordano Altarozzi, nel suo lavoro, parte da un’analisi comparativa tra le rivoluzioni in Africa e quelle in Europa centroorientale, entrambe precedute da una “presenza prolungata di regimi caratterizzati da immobilismo politico, mancanza di libertà ed elevata corruzione”, che immancabilmente ha portato alla nascita di movimenti volti a ottenere maggiori libertà e un sistema politico più democratico. Luca Sinibaldi, invece, ci presenta uno studio sul filosofo Jan Patočka, figura di spicco della Primavera di Praga, “anima teorica e uno dei grandi animatori del movimento di Charta 77”, il cui pensiero permette “un’originale riflessione sui diritti dell’uomo che tenta di andare oltre le cosiddétte ‘libertà borghesi’ senza però cadere in utopie collettiviste e altresì un’originale riflessione sul concetto di ‘spazio politico’ come luogo di concreto svolgimento della democrazia.” Viviana Pansa, infine, si sofferma sulla “dialettica interna all’ottica marxista” che, dagli anni Cinquanta fino alla seconda metà degli anni Sessanta, ha visto contrapporsi, all’interno del blocco comunista, consensi ma anche voci dissenzienti, principalmente frutto della riflessione di intellettuali che “si interrogarono sui principi contenuti nel pensiero di Marx e sulla loro più giusta applicazione”, in un periodo in cui “il tentativo di interagire con il potere comunista – sia sul fronte teorico che su quello pratico-politico – matura in un dissenso vero e proprio contro il sistema.”

