Geopolitica dell’istruzione e della ricerca

Geopolitica dell’istruzione e della ricerca

Un rapporto della Royal Society di gennaio 2010, New frontiers in science diplomacy, ricorda quando la diplomazia scientifica abbia raggiunto un ruolo sempre più preminente negli assetti globali. Il flusso internazionale delle idee, d’altra parte, è immanente all’evoluzione dell’impresa scientifica, che per sua natura travalica i confini. La stessa Royal Society istituì il posto di Foreign Secretary nel lontano 1723, circa sessant’anni prima della nomina del primo Segretario di Stato per gli affari internazionali del governo britannico. Il rapporto definisce la diplomazia scientifica basandosi su tre aspetti delle politiche:

a) la consulenza scientifica in merito agli obiettivi di politica estera (scienza nella diplomazia);
b) la facilitazione della cooperazione scientifica internazionale (diplomazia per la scienza);
c) l’utilizzo della cooperazione scientifica per migliorare le relazioni internazionali tra vari Paesi (scienza per la diplomazia).

Presente nella rivista N: 
3/2013 - Anno XXV - Luglio/Settembre
Autore: 
Alessandro Aresu

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