Il Paese dei fuochi. L’Hearthland, il cuore del mondo, tra due fuochi

Il Paese dei fuochi. L’Hearthland, il cuore del mondo, tra due fuochi

All’alba del terzo millennio il Grande Gioco, il Great Game, dell’Asia Centrale, con tutte le implicazioni legate ad una geopolitica dell’Hearthland che, con la fine del bipolarismo andava a fondersi con quella del Rimland, si concentrava nelle nuove repubbliche del Caspio, ricche di petrolio e di grandi prospettive, dove era in corso una riorganizzazione delle attività produttive, da ridisegnare in funzione dei nuovi assetti mondiali come dei nuovi confini e dei nuovi Corridoi: strade, ferrovie, reti elettriche, gasdotti ed oleodotti. I prodotti petroliferi, a parte quelli necessari alla autosufficienza dei paesi produttori, non possono, infatti, sviluppare ricchezza se non sono trasportati in modo conveniente (economicità e sicurezza). Esistevano, tuttavia, diversità tra i paesi della regione. Il paese di maggiori tradizioni ed esperienza è l’Azerbaigian. Il Kazakhstan ed il Turkmenistan hanno perfezionato il loro sistema estrattivo, specie del gas, nel periodo sovietico.

Presente nella rivista N: 
3/2011 - Anno XXIII - Luglio/Settembre
Autore: 
Giuliana Martirani

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