Il sommerso in Italia ovvero l’insostenibile leggerezza del reddito

Il sommerso in Italia ovvero l’insostenibile leggerezza del reddito

Le economie dei paesi occidentali sono interessate, ormai da alcuni anni, da importanti fenomeni di natura congiunturale e strutturale, che stanno ridisegnando i loro contorni, sembra in maniera permanente. All’interno di ciò, è sicuramente opportuno analizzare e riconsiderare una realtà importante e pervasiva come quella dell’economia sommersa, come hanno ritenuto di fare l’Istituto “S. Pio V” e l’Eurispes con la ricerca Il sommerso in Italia. Ovvero l’insostenibile leggerezza del reddito. La crisi economica che ha preso avvio tra il 2007 e il 2008 nel settore immobiliare e in quello finanziario negli Stati Uniti d’America, si è rapidamente trasmessa agli altri paesi occidentali. La crescita della produzione e del reddito ha subito una brusca contrazione in buona parte dell’Europa e in un’economia giapponese già alle prese con gravi problemi interni. La disoccupazione è salita rapidamente, con effetti negativi sui redditi delle famiglie e sulla loro capacità di spesa. Importanti istituzioni finanziarie private hanno cessato la loro attività negli Usa, o hanno attraversato momenti di crisi, come è avvenuto in Gran Bretagna e in Irlanda e, in minor misura, in altri paesi dell’Europa continentale. Le aspettative a breve e medio termine degli operatori sono generalmente caute, e non necessariamente orientate in senso positivo.

Presente nella rivista N: 
3/2011 - Anno XXIII - Luglio/Settembre
Autore: 
Pier Luigi Belvisi

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