La filosofia politica di Aldo Moro come spinta riformatrice per l’unità europea

La filosofia politica di Aldo Moro come spinta riformatrice per l’unità europea

Durante il primo dopoguerra, si avvertirono i grandi problemi economici della ricostruzione, e con essi il bisogno di collocare il nuovo sforzo unificante dell’Europa nel solidarismo cristiano. Il problema principale era proprio l’unità europea, la quale, ci si chiese “[…] può essere ottenuta sul piano economico con la bilancia dei pagamenti fra l’Europa e l’America? Ci si domanda come si potrà arrivare a un equilibrio se si pensa che esisterà ovunque un eccesso di produzione […]. Da qui la necessità di trovare nuovi sbocchi nei terreni arretrati e insufficientemente sviluppati nel mondo intero […]. Si arriva dunque ad una concezione non soltanto europea, ma universale. Una concezione, inoltre, di natura sociale, un problema sociologico. Non è dunque la soluzione soltanto economica che ci porterà a quella politica; non è un problema soltanto economico. È una soluzione di giustizia sociale fra tutti i popoli del mondo. L’aspetto attuale è perciò un aspetto morale e di giustizia”.

Presente nella rivista N: 
3/2012 - Anno XXIV - Luglio/Settembre
Autore: 
Danilo Campanella

Copyright ©2001-2011 Istituto di studi politici "S.Pio V"  -  Webmail