La lezione di Taranto

La lezione di Taranto

La vicenda sviluppatasi intorno all’ILVA di Taranto - dai rischi di inquinamento ambientale alla crisi dell’occupazione indotta da una interruzione giudiziale dell’approvvigionamento e dell’attività per l’azienda - hanno posto problemi di legalità (e di aperta violazione di essa ed anche dello stesso diritto al lavoro) che restano piaghe non sanate. L’intervento di Fulvio Tessitore ripropone i nodi tematici fondamentali, sempre all’attenzione dell’intera società italiana, dell’esigenza di giustizia (e di legalità) non soddisfatta, indagandone gli aspetti essenziali. (G.A.)

Chi, come per un sortilegio, venendo da un altro mondo, sbarcasse a Taranto e sentisse parlare dell’ILVA e delle decisioni severe della magistratura di quella Procura non potrebbe non condividerle, senza esitazioni. Eppure… Quante vicende nascono e coprono col loro rumore quelle misure severe e sacrosante; quante asperità della vita vissuta, quante vite di innocenti vi sono coinvolte, ignare vittime di un tragico “gioco” più grande di loro. E allora anche lo spettatore casuale sarebbe investito da una folla di angosciose domande inquiete e inquietanti.

Presente nella rivista N: 
4/2014 - Anno XXVI - Ottobre/Dicembre
Autore: 
Fulvio Tessitore

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