Le Isole


Il Lazio include nel suo territorio un piccolo arcipelago, quello delle Isole Pontine o Ponziane. Esse sono divise in due sottogruppi: a Nord-Ovest quello che comprende Ponza e le disabitate Gavi, Zannone e Palmarola; a Sud quello di Ventotene e Santo Stefano.

L’arcipelago è costituito per il 96% della superficie da rocce di origine vulcanica. Esso infatti nasce da vulcani sottomarini e le isole Pontine sono uno dei tre esempi di vulcanismo sottomarino nel mondo (gli altri sono la Groenlandia e l’Australia), autentici monumenti naturalistici e geologici. Ventotene e Santo Stefano sono la sommità di un grande cono eruttivo; Ponza rappresenta l’avanzo lunato occidentale di un grande cono vulcanico, in cui sono riconoscibili i resti di due crateri nella cala di Ponza e nella cala d’Inferno; Palmarola rappresenta la parte orientale di un cono eruttivo secondario.

Ricostruendo la storia geologica dell’arcipelago è possibile formuare l’ipotesi secondo la quale improvvisamente ed isolatamente, come per il Circeo, si manifestò una formazione calcarea, vetta di un rilievo calcareo sottomarino, sulla quale si adagiarono materiali piroclastici originati da un vulcanesimo localizzato. La morfologia sottomarina mostra la presenza di un piano inclinato, con ondulazioni parallele all’asse appenninico, che collega Ponza alla costa e che scoscende verso Ovest in una scarpata ripidissima, ponendo l’arcipelago in una zona di instabilità recente con manifestazioni di vulcanismo di dimensioni ridotte, entrato in quiescenza all’inizio del Quaternario. Sedimentazioni quaternarie, costituite spesso da sabbie di duna, fortemente cementate e ricche di gasteropodi fossili, compaiono a Ponza e soprattutto a Ventotene.

La roccia vulcanica, formata prevalentemente da tufi e facilmente aggredibile dagli agenti atmosferici, viene modificata continuamente. Le mareggiate, i venti, le acque meteoriche modellano la forma delle isole, erodendole, scavandole e facendone crollare intere porzioni, con la conseguenza che esse risultano frastagliate e incise da baie, scogli, faraglioni e grotte.

 
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