|
Le prime notizie di un insediamento religioso a Fossanova risalgono al 1089. Testimoniano la presenza di un Monastero benedettino dedicato a Santo Stefano.
Stranamente, contraddicendo l’abituale dislocazione dei complessi monastici, il Cenobio di Fossanova non era arroccato sulle pendici di un monte o immerso in fitto bosco. Si trovava in una valle, sulla sponda destra del fiume Amaseno, tra Piperno e Sonnino, mentre ad ovest si affacciava sulle desolate e malsane paludi Pontine. Inoltre, nei pressi del Monastero, a circa otto chilometri, passava una delle più importanti strade consolari di epoca romana, la Via Appia, principale arteria di collegamento di Roma con il Sud.
Proprio per questa sua particolare posizione, l’Abbazia di Fossanova rappresentò un importante centro di transito
e ristoro, adatta sia a recepire sia a diffondere influssi artistici e religiosi.
|