L'Abbazia di Sermoneta ampliata dai Cistercensi di Marmosolio
I Cistercensi provenienti da Marmosolio trovarono a Sermoneta un antico Monastero, probabilmente di origine Benedettina, che i Templari, a tutti gli effetti proprietari del Cenobio, non avevano sostanzialmente modificato.

Iniziarono allora opere di adattamento ed ampliamento degli edifici dell’Abbazia, con particolare attenzione per la Chiesa, utilizzando i canoni stilistici tipici del loro Ordine. Nei primi quarant’anni però, dal 1166-1168, data del loro arrivo nel Cenobio sermonetano, al 1206, quando ottennero dal Capitolo generale dell’Ordine riunito a Citeaux, la conferma che questa sarebbe stata la loro sede definitiva, questi lavori furono tutto sommato blandi. Solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione a rimanere in loco intrapresero vere e proprie opere di restauro e ampliamento (da questa ricostruzione dei fatti appare probabile che l’Abbazia di provenienza di Marmosolio fosse stata abbandonata definitivamente).

Questo spiega perché l’Abbazia di Valvisciolo, pur avendo elementi in comune con l’architettura cistercense, in parte si discosta dai canoni classici degli insediamenti di questo ordine.

Sembra, infatti, che i nuovi arrivati avessero proceduto, prima del 1206, ad edificare una piccola Chiesa, con il campanile posto in fondo ed in asse con l’unica navata. Quindi pur senza realizzare né un corpo trasversale (transetto) né le navate laterali, elementi tipici delle loro Chiese, provarono ad attenersi ai loro canoni stilistici ponendo il campanile sull’asse longitudinale della Chiesetta.

Dopo il 1206 ampliarono notevolmente la primitiva Chiesa inglobandola nella nuova, della quale tuttora costituisce la navata laterale destra. Ciò causò le evidenti difformità ancora oggi visibili, rispetto agli impianti basilicali tipici dei Cistercensi (Fossanova, Chiaravalle). Non fu, infatti, possibile realizzare il transetto e tantomeno, all’incrocio tra questo e la navata principale, il tiburio. Il campanile, infatti, esisteva già.


19 - Abbazia di Valvisciolo
Chiesa, esterno navata sinistra e campanile
Oggi possiamo visitare quindi una Chiesa dei Cistercensi dove, pur essendo presenti alcuni dei loro motivi classici, come le arcate gotiche che separano le tre navate e la terminazione piatta del coro11, mancano altri elementi fondamentali come il transetto ed il tiburio. Il campanile in questa Chiesa è collocato in fondo alla navata laterale destra, decentrato quindi rispetto all’asse longitudinale della Basilica (fig. 19).

Osservando la facciata è evidente la disparità di fattura tra la navata destra, formata da pietre molto irregolari e sistemate con scarsa precisione, e le altre due, a sinistra della prima, edificate con pietre più regolari e aggregate con maggiore perizia. Si tratta dell’ulteriore conferma circa la datazione dei corpi di fabbrica e le loro fasi costruttive.


20 - Abbazia di Valvisciolo
Chiesa, rosone visto dall'interno
C’è anche da aggiungere che la vicinanza dell’antica Via Appia costituiva un ideale tramite per una ulteriore penetrazione a Sud. Oltre alle note Casamari, Fossanova e Valvisciolo di Sermoneta, altre Abbazie furono erette. Varie vicende però non hanno permesso di farcele giungere intatte. Molte sono ridotte a rudere, mentre altre sono del tutto scomparse. È doveroso però descriverle per meglio comprendere sia l’importanza che ebbero i Cistercensi, sia come la storia di questi Cenobi perduti abbia influenzato direttamente anche quella dell’Abbazia di Valvisciolo di Sermoneta.

Il rosone (fig. 20) della facciata, per la qualità della fattura superiore al resto della Chiesa, fu certamente inserito in una data successiva che però, rammentando la croce dei Templari in esso disegnata, non dovrebbe andare oltre il 1312, anno in cui questo Ordine fu soppresso12.

Con molta probabilità, ma non è certo, sia per il disegno sia per le dimensioni, questo rosone dovrebbe derivare da quello inserito nella facciata della Chiesa dell’Abbazia di Fossanova.



11 Spesso nelle Basiliche non Cistercensi il coro è sistemato in uno spazio, abside, curvilineo o poligonale. Peculiarità delle Chiese dei Cistercensi è invece il coro inserito in un ambiente rettangolare con la parete di fondo quindi piatta.

12 L’Ordine dei Templari fu soppresso il 3 aprile del 1312 con la Bolla Vox clamantis del Pontefice Clemente V.

 
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