A Sud-ovest della spiaggia di Sèrapo, dominata dall’imponenza del castello Angioino-Aragonese, si stagliano le maestose pareti rocciose verticali propaggini del monte Orlando, sulle quali si aprono tre spaccature che formano altrettante grotte.
La tradizione vuole che questo straordinario fenomeno naturale sia stato provocato dal terremoto che coincise con la morte di Gesù.
33 - Gaeta Santuario della Montagna Spaccata Veduta
Molto più verosimilmente questa formazione calcarea risale al periodo preistorico, quando la zona era ancora sommersa. Per confermare questa ipotesi è utile ricordare che qui, sulla sommità dello sperone con le tre aperture, il console romano Lucio Munazio Planco volle costruirsi una villa privata ed un mausoleo destinato ad accoglierne le spoglie. Considerando che alla morte di Cristo, Munazio Planco era già deceduto e che le sue opere sul monte Orlando sono arrivate fino a noi, è improbabile che le tre fenditure siano state aperte dal su citato terremoto. Ancora oggi sono utilizzate le cisterne costruite dal console romano. Questo teatro naturale, che consente una suggestiva vista sul mare e invita alla contemplazione, è stato meta preferita sia di personaggi illustri del passato remoto e recente sia di anacoreti alla ricerca di solitarie meditazioni per avvicinarsi al creato (fig. 33).
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