3. Visita al Santuario

Si giunge al Santuario percorrendo la strada provinciale fiancheggiata da una vegetazione di lecci e querce. Si giunge in un ampio ed attrezzato piazzale sottostante il Santuario da dove, lasciando i moderni mezzi di locomozione e proseguendo a piedi per un breve tratto di strada o salendo una scalinata, si raggiunge un altro piazzale posto ad una quota superiore. Da qui, giunti a 673 metri sul livello del mare, si ammira un panorama coinvolgente: la piana di Fondi, il promontorio del Circeo che fa da sfondo a Terracina, a sud-est la valle del Rio d’Itri e più a sud Gaeta. Nelle giornate limpide si scorgono anche le isole pontine.


41 - Itri
Santuario Madonna della Civita
Scalinata d’accesso al sagrato
Il sagrato della Chiesa si raggiunge salendo una scalinata (fig. 41). A sinistra una lapide ricorda la visita di Papa Pio IX. A destra della scalinata è possibile accedere in alcune stanze occupate da un presepio, da ex voto donati dai fedeli e da una piccola rivendita di oggetti e libri sacri.


42 - Itri
Santuario Madonna della Civita
Chiesa, facciata vista dal
passaggio sotto al campanile
In cima alla scalinata, passando sotto la torre campanaria, si giunge sul sagrato della Chiesa. A sinistra è posta una lapide che ricorda la visita del 25 giugno 1989 di Giovanni Paolo II. Attraverso il portico, lo stesso della Chiesa originaria, si accede nella Basilica attuale, collocata, una volta percorsa la scalinata e oltrepassato il campanile, a destra.


43 - Itri
Santuario Madonna della Civita
Chiesa, portico
La facciata fu restaurata nel 1960. La parte inferiore è composta dal portico quattrocentesco in pietra, formato da tre archi a sesto acuto e coperto da tre volte a crociera. La parte superiore è formata da una zona centrale, sormontata da un timpano triangolare, affiancata dai laterali curvilinei e spioventi. A destra del portico si accede ad un ambiente anche questo destinato ad accogliere gli ex voto dei fedeli.

L’interno della Chiesa, in stile neoclassico, è a tre navate, con quella centrale più ampia rispetto alle laterali, in realtà ambulacri che consentono l’accesso alla Sacrestia e alla Cappella delle Reliquie. La navata centrale è coperta da una volta sostenuta da colonne e pilastri, decorata con scene, eseguite nel 1919 dall’artista Cozzolino da Napoli, che ricordano le origini del Santuario.


44 - Itri
Santuario Madonna della Civita
Chiesa, navata centrale
www.santuariodellacivita.it
L’altare maggiore, realizzato con una composizione di marmi policromi dall’artista napoletano Filippo Pecorella, è in stile barocco. È l’altare consacrato da Mons. Pergamo il 28 luglio del 1777, otto giorni dopo la prima incoronazione dell’immagine della Madonna, che proprio in quella data fu collocata definitivamente qui. Pregevoli sono la balaustra che circonda l’altare maggiore e, dietro di questo, il piccolo Coro del XVIII secolo lavorato in noce.

Nelle strette navate laterali troviamo un altare dedicato a San Gioacchino, sulla sinistra, e un altro intitolato a Sant’Anna sulla destra.

Il Santuario attualmente è abitato dai Padri Passionisti.

 
‹‹‹ precedente successivo ›››