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Il percorso
1. Cori |
Grazie al ritrovamento di alcuni reperti bronzei dell’età antica è stato possibile collocare la nascita di Cori a circa mille anni prima di Roma; successivamente essa fu conquistata dai Volsci, poi divenne colonia latina e nel 493 a.C. colonia romana. Da allora il rapporto di fedeltà con Roma è rimasto sempre molto stretto, fino al 1847, quando l’autorità del senato capitolino su Cori cessò. A differenza di altri centri della Pianura Pontina, Cori non fu sottoposta al controllo di famiglie feudatarie, tranne che nel periodo fra il 1211 e il 1234, durante il quale gli Annibaldi la governarono. Nel caratteristico centro abitato sono da visitare:
- le Mura, lunghe circa due chilometri e mezzo, a pianta poligonale, sono molto interessanti poiché presentano caratteri particolari, a seconda delle tecniche usate per la costruzione, risalenti a epoche diverse; in particolare si distinguono tre metodi, il primo piuttosto rozzo contraddistinto da massi sgrossati grossolanamente e incastri poco precisi, il secondo, in posizione intermedia, con massi lavorati ed incastrati meglio e un terzo che presenta invece pareti perfettamente squadrate ottenute certamente con tecniche molto raffinate di costruzione. Le mura inoltre presentano diverse torri di epoca incerta, ristrutturate nel Medioevo;
- il Museo Civico, in ristrutturazione;
- la Chiesa di S. Oliva, di epoca quattrocentesca, sorta sulle rovine di un tempio romano con annesso un ex-convento che oggi viene utilizzato per ospitare i turisti e che possiede un bel chiostro decorato con colonne e capitelli;
- la Chiesa di S. Salvatore, che conserva un interessante affresco del 1610;
- la Chiesa di S. Francesco, eretta tra il 1521 e il 1526, al cui interno è possibile ammirare l’altare maggiore costruito con marmi policromi, un coro in noce massiccio e un pulpito, sempre scolpito in legno, a sei facce; mentre questi elementi risalgono al Cinquecento, il bellissimo soffitto a cassettoni in legno dorato su fondo azzurro è datato 1673;
- la Chiesa di S. Maria della Pietà, che conserva un antichissimo candelabro del cero pasquale, risalente al XII secolo, e alcune preziose tele;
- la Chiesa della SS. Annunziata, monumento nazionale, costruita nel XIV secolo e interamente affrescata con vari soggetti religiosi;
- i resti archeologici del Ponte della Catena, del Tempio di Castore e Polluce, del Tempio di Ercole e del Pozzo Dorico, tutti di età romana.
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