5. Bassiano

In posizione panoramica Bassiano presenta una struttura urbanistica simile agli altri paesi di cui abbiamo parlato fin qui, struttura impostata su esigenze difensive e quindi con costruzioni arroccate verso l’alto, dove era posto il cassero, ormai distrutto, di cui è visibile oggi solo la pianta circolare; durante il XIII secolo la cittadina appartenne alla famiglia Annibaldi, la quale nel 1297 la cedette in vendita a Pietro Caetani, nipote di Bonifacio VIII. Lungo tutto il corso del Duecento Bassiano visse numerosi conf litti con i centri confinanti di Carpineto e Sezze. Meritano una visita:
  • la Cinta Muraria, con le sue cinque porte e le nove torri cilindriche;
  • Palazzo Caetani, in cui oggi ha sede il Municipio, risale al XVI secolo;
  • il Museo Aldino, all’interno del Palazzo Castani, è dedicato al tipografo Aldo Manunzio vissuto tra il 1449 e il 1515;
  • il Santuario della Santissima Trinità, sul monte che porta lo stesso nome, costituito da due semplici strutture;
  • la Chiesa di S. Nicola di Bari, risalente al XII secolo, presenta una pianta completamente irregolare ed asimmetrica, con una navata centrale ed una sola navata laterale sinistra molto più piccola, conserva affreschi e dipinti pregevoli ma purtroppo mal conservati;
  • la Chiesa di S. Maria della Piazza, anch’essa eretta nel XII secolo e più volte rimaneggiata in seguito, presenta un bel pavimento in cotto varie tele e il soffitto a capriate;
  • la Collegiata di S. Erasmo, di origine Cinquecentesca, è stata ristrutturato più volte fra Ottocento e Novecento e possiede diversi dipinti che ornano le tre navate.


 
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