Per quanto riguarda le origini di Roccagorga esistono due versioni, una basata su fonti abbastanza certe secondo cui il paese fu fondato dai Conti, una famiglia tedesca, nell’anno Mille ed un’altra, basata invece più che altro su tradizioni con scarso fondamento storico, secondo cui il paese sarebbe nato in seguito alla fuga degli abitanti di Priverno distrutta dalle truppe di Carlo Magno nell’801. Durante il Medioevo, come in casi analoghi sulla Piana Pontina, Roccagorga fu feudo di varie famiglie nobili, prima dei Borgia, poi dei Doria Panphili, degli Orsini e dei Rossi; la struttura urbanistica è quella di una rocca, come dice il nome stesso del paese, con una cinta difensiva e un’imponente torre alta otto metri, a pianta quadrangolare. I monumenti più interessanti nel centro abitato sono:
- il Palazzo Baronale del XIII secolo;
- la Chiesa di S. Leonardo e S. Erasmo risalente al 1775; poco fuori dal paese l’Eremo di S. Erasmo e i Ruderi del Monastero di Asprano;
- il Museo Etnoantropologico in Piazza Risorgimento;
- il Museo degli Assi dell’aeronautica.
Anche Maenza presenta le caratteristiche di una rocca medioevale, periodo durante il quale il paese fu protagonista delle numerose battaglie tra famiglie feudatarie e papato; inoltre la storia del piccolo centro è nota per la presenza, verso la fine del 1200 e poco prima della sua morte, di S. Tommaso D’Aquino, che vi soggiornò ospite presso il Castello che all’epoca apparteneva alla famiglia Annibaldi. Sono senz’altro da visitare:
- il Castello, risalente al XII secolo, da poco riaperto al pubblico dopo un’importante opera di restauro;
- sulla strada verso Carpineto il Ponte dell’Occhio di Bue, costruito originariamente in pietra, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito nel 1948;
- i tre monti intorno a Maenza, Monte Malaina (1486mt.) sulla cui vetta si gode di un panorama bellissimo che si estende fino al Monte Circeo; Monte Gemma (1457mt.) su cui vivono animali selvatici come cinghiali e volpi oltre a qualche rarissimo lupo abruzzese di passaggio e Monte Acuto (900 mt.) su cui si svolgono escursioni guidate e si scia d’inverno.