8. Sonnino

Una Bolla papale del 999 costituisce il primo documento ufficiale che riporta notizie sulla cittadina di Sonnino, ma come per Roccagorga alcune fonti indicano che la nascita del centro risalirebbe al periodo preromano in cui i Volsci occuparono il territorio pontino. A prescindere dal dibattito storico comunque, è certo che Sonnino iniziò a svilupparsi nell’Alto Medioevo sul Colle S. Angelo, prima come semplice insediamento e rifugio dagli assalti degli invasori, e poi come un vero e proprio paese, strutturato secondo i tipici canoni urbanistici medioevali; ancora oggi infatti è possibile ammirare la rocca, i resti della cinta muraria e le abitazioni arroccate fra viuzze strette e tortuose. Anche Sonnino fu feudo di diverse famiglie nobili che si alternarono nei secoli al controllo, a partire dai De Sonnino, ai quali si deve la costruzione del Castello nel IX secolo, fino ai Castani, ai Colonna, ai Borgia e ai Carafa. Una visita al borgo dovrebbe includere:
  • il Castello, con la sua torre d’avvistamento alta 30 metri;
  • i ruderi delle mura di cinta e delle porte d’accesso;
  • i caratteristici vicoli che attraversano l’abitato;
  • la Chiesa di S. Giovanni, costruita nel 1200 circa e consacrata nuovamente dopo un restauro nel 1604, possiede un bel soffitto a cassettoni affrescato, un altare in stile romanico ed è ad una sola navata;
  • la Chiesa di S. Francesco, oggi chiusa per restauri purtroppo, risale al 1300, ha un convento annesso e un campanile a base quadrata;
  • la piccola Chiesa di S. Marco, che versa purtroppo in pessime condizioni come pure la Chiesa della Madonna della Pietà;
  • la Chiesa di S. Pietro e la Casa dei Missionari del Preziosissimo Sangue, risalenti al 1867 e caratterizzate da un campanile quadrangolare che termina a piramide.


 
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