Gli eventi, le feste, i mercati, le fiere, le ricorrenze religiose


In questo paragrafo vengono indicate le manifestazioni più conosciute e interessanti che si svolgono sia nelle località di cui si è parlato nei paragrafi precedenti, sia in alcuni dei paesi, magari molto piccoli, intorno a queste, che non sono stati trattati specificamente.
  • Il 16 gennaio a Sermoneta si svolge una processione in onore di S. Antonio Abate, la cui statua viene portata dalla Cattedrale di S. Maria Assunta in Cielo verso un punto molto panoramico fuori dalle mura del paese, da dove poi vengono benedetti i campi e il bestiame; in Chiesa poi vengono benedetti e distribuiti dei pani e la festa prosegue con la degustazione di polenta, vini e prodotti agricoli locali per le vie del centro abitato, lungo le quali si svolgono anche giochi popolari accompagnati da esibizioni musicali.
  • Il 17 gennaio a Maenza si benedicono gli animali e vengono distribuiti dei pani benedetti in onore di S. Antonio Abate; anche a Norma c’è la stessa usanza e inoltre la notte precedente si svolge una processione solenne con la statua del Santo.
  • A Roccasecca dei Volsci il 17 gennaio viene festeggiato invece con la distribuzione di polenta e legumi, oltre che con la benedizione degli animali.
  • La prima domenica di febbraio vede Priverno impegnata nella “Sagra Nova”: corsa coi sacchi, “scocciapignatte” e tiro alla fune, spettacoli folcloristici, musiche e canti popolari accompagnano la sagra della “falia”, il tipico pane di Priverno ripieno di broccoletti.
  • A Priverno e Roccagorga la settimana di Carnevale prevede una competizione di maschere e carri allegorici.
  • A Maenza il martedì di Carnevale è dedicato in particolare ai bambini, che possono partecipare ad un concorso a premi per le maschere migliori e ad un festival canoro; mentre a Sonnino si svolge una bella sfilata di carri.
  • A Priverno il 6 e 7 marzo si ricorda la morte di S. Tommaso, che avvenne nel 1274 nell’Abazia di Fossanova; il primo giorno è caratterizzato da celebrazioni religiose e da una processione che accompagna il teschio del Santo dalla Cattedrale fino alla Chiesa che porta il suo nome, mentre il secondo giorno si svolge una grande fiera di merci.
  • Il 18 marzo a Priverno è possibile assistere alla gara fra contrade per i migliori “focaracci”, enormi cataste di legna a cui si da fuoco all’imbrunire e intorno alle quali si festeggia S. Giuseppe mangiando prodotti tradizionali.
  • A Sermoneta i falò per S. Giuseppe sono posizionati in ognuno dei rioni del paese, i quali competono per la “Festa dei Faoni” che si svolge durante tutta la notte, mentre sulle braci vengono arrostiti baccalà e salsicce.
  • A Norma la Domenica delle Palme coincide con la “Sagra dell’Olio”, con numerosi stand gastronomici presso cui è possibile degustare bruschetta condita con l’olio locale; inoltre vengono organizzate visite ai frantoi ed esposizioni di altri prodotti tipici, mentre pomeriggio e serata sono dedicati a spettacoli folcloristici e al gioco della “Rottura della Pignatta” in cui i contendenti in sella agli asini cercano di rompere delle uova di pasqua offerte da una fabbrica di cioccolato locale.
  • La Domenica delle Palme a Maenza e a Priverno viene ricordata con una processione in costume d’epoca per le vie del paese.
  • Priverno organizza una processione molto suggestiva per il Venerdì Santo, in cui tutta la popolazione segue il simulacro del Cristo morto portando delle torce e i “Sacconi”, gruppi di Confraternite, vestiti solo di un lungo saio, portano croci di legno sulle spalle e pesanti catene metalliche alle caviglie in segno di espiazione.
  • A Sonnino la solenne processione del Venerdì Santo vede gli abitanti seguire la statua della Madonna e quella del Cristo morto in una barella per le vie del paese.
  • A Bassiano si aspetta la Pasqua con una veglia durante tutta la notte di Vigilia caratterizzata da una solenne processione con fiaccole, un’esibizione della banda locale e fuochi d’artificio.
  • Il 25 aprile a Cori si festeggia S. Giuliano Martire, con una processione, fuochi artificiali e musica. A Sonnino invece ha luogo la “Fiera di S. Marco”.
  • La prima domenica di maggio di ogni anno si svolge la “Fiera della Madonna delle Grazie”, dedicata a bestiame e merci varie.
  • La seconda domenica di maggio e il lunedì seguente Cori festeggia la Madonna del Soccorso, in ricordo della sua apparizione a Oliva, una bambina del luogo che si era persa nei boschi dove ora c’è il Santuario, salvandola dalla morte; sabato notte si svolge una processione fino al Santuario, poi vengono offerti ceri votivi alla Madonna, mentre il giorno dopo e il lunedì hanno luogo una fiera, vari spettacoli anche pirotecnici, una corsa tradizionale di cavalieri ed una lotteria.
  • Sempre la seconda domenica di maggio, a Priverno c’è la “Processione del Crocifisso”, durante la quale una statua lignea del XVI secolo viene portata verso l’Abazia di Fossanova.
  • La domenica più prossima al 29 maggio Maenza organizza due processioni in onore di S. Eleuterio.
  • L’ultima domenica di maggio Roccagorga celebra la “Festa della Montagna” con un’escursione sul Monte Pizzone e una visita all’Eremo di S. Erasmo, dopo la quale si mangia carne di capra.
  • L’ultima domenica di maggio a Priverno c’è la “Sagra della Mozzarella di Bufala e del Carciofino” con degustazioni di vari prodotti tipici.
  • Il 2 giugno a Bassiano si può partecipare alle celebrazioni religiose in onore del Patrono S. Erasmo e degustare un’ottima zuppa di fagioli cotta in recipienti di terracotta accompagnata dal vino locale. A Roccagorga invece si svolgono giochi di piazza, una lotteria a premi e fuochi d’artificio.
  • La prima domenica di giugno Maenza ricorda la Madonna della Cerasa con la “Sagra delle Ciliegie”.
  • La seconda domenica di giugno a Cori si svolge la processione in onore di S. Antonio da Padova, seguita da feste di piazza e fuochi d’artificio.
  • A Cori la terza domenica di giugno viene organizzato il “Carosello Storico dei Rioni – Palio della Madonna del Soccorso”, con cortei in costumi rinascimentali, gara di cavalieri che con un puntale cercano di centrare degli anelli, balli e feste.
  • Per il Corpus Domini Roccasecca dei Volsci organizza l’infiorata per le vie del centro storico.
  • Sei domeniche dopo Pasqua a Bassiano si svolge la “Festa dei Faoni”, una veglia per l’Ascensione con falò, canti, balli e degustazione di cibi cotti sulla brace. A Sonnino invece la stessa ricorrenza viene celebrata con la “Festa delle Torce” che ricorda un rito antichissimo: la ricognizione dei confini comunali svolta da 500 persone, tra fucilieri e torciamoli, che all’imbrunire percorrono i confini con delle torce di canapa immersa in cera d’api e sparando colpi a salve.
  • L’ultima domenica di giugno Priverno è impegnata nel “Palio del Tributo”, una gara tradizionale in costume, risalente al XVI secolo.
  • La prima domenica di luglio a Priverno viene organizzato il “Palio del Lago”, rievocazione storica in costumi tradizionali accompagnata da degustazioni, fiere culinarie e feste.
  • Il quarto sabato di luglio a Cori si svolge il “Palio di S. Oliva”, simile a quello che si svolge la terza domenica di giugno.
  • L’ultima domenica di luglio a Bassiano c’è la “Sagra del Prosciutto”.
  • Tra il 15 luglio ed il 6 agosto a Sonnino si svolgono festeggiamenti per la Madonna delle Grazie.
  • A Cori la prima domenica di agosto è dedicata alla festa per S. Oliva: dopo una messa solenne hanno luogo giochi popolari come il tiro alla fune o l’albero della cuccagna e al termine spettacoli di canti e balli tradizionali dei Monti Lepini.
  • La prima domenica di agosto a Prossedi c’è la “Serata delle Sette Minestre”, durante la quale vengono offerti sette tipi di minestre tipiche nel contesto di una caratteristica festa di paese con musiche popolari.
  • Il 14 e 15 agosto Priverno onora la Madonna di Mezzagosto con una processione solenne e una festa popolare in piazza.
  • Norma festeggia S. Rocco il 15 e 16 agosto con una processione, giochi popolari e spettacoli musicali.
  • Il 20 agosto a Priverno si svolge “Una Festa 2000 Anni Fa”: presso l’area archeologica è possibile fare visite guidate e assaggiare le “Pizzitelle al miele”.
  • L’ultimo giovedì di agosto per Sonnino è la “Festa di Fine Estate”, con una fiera di attrezzi agricoli e bestiame e la “Sagra della Capra”.
  • La prima domenica di settembre, per S. Tommaso da Cori, la cittadina organizza una processione votiva, concerti e spettacoli pirotecnici. Esattamente un mese dopo invece si svolge la “Sagra del Vino e dell’Uva”, in concomitanza con la festività religiosa della Madonna del Rosario.
  • A fine settembre Sermoneta organizza la “Fiera di S. Michele”, tradizionale manifestazione dedicata al bestiame e all’artigianato, accompagnata anche da spettacoli musicali in serata.
  • La prima domenica di ottobre Norma festeggia la Madonna del Rosario con una processione solenne, giochi popolari e l’esibizione della banda musicale locale.
  • La prima domenica di ottobre a Roccagorga è dedicata alla “Sagra dell’Uva Fragola”, con spettacoli folcloristici, mostre e degustazioni.
  • Sermoneta il 7 e 8 ottobre è impegnata nelle manifestazioni per la Madonna della Vittoria: processione e messa solenni precedono una bella rievocazione storica ed il “Palio della Madonna della Vittoria”.
  • La seconda domenica di ottobre Cori organizza la “Sagra della Bruschetta e dell’Olio Extravergine d’Oliva”, con visite agli antichi frantoi e degustazione dei due ottimi prodotti.
  • Norma è sede della “Sagra della Castagna” durante la penultima o l’ultima domenica di ottobre: ci sono stand gastronomici presso cui si possono comprare le castagne cotte sulla brace.
  • La notte di Natale a Maenza viene realizzato un suggestivo presepe vivente in costume.


 
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