8. Gaeta

Gaeta sorge in una posizione privilegiata sul Monte Orlando, che come abbiamo visto nel paragrafo precedente è Parco Regionale; il periodo storico di maggiore importanza per questo centro è senza dubbio quello che va dall’839 al 1140, durante il quale esso ebbe prima un governo autonomo e divenne poi Repubblica marinara, acquistando anche il diritto di battere la propria moneta, il follaro. Successivamente Gaeta fu sottoposta al dominio normanno per poi assumere un ruolo di primo piano nella storia del Regno di Napoli, data la sua posizione strategica fra Roma e Napoli. Oggi, dopo essersi estesa notevolmente, è diventata uno dei principali e più frequentati centri balneari del litorale laziale, con le sue sette spiagge: Serapo, Fontana, Quaranta Remi, Ariana, Arenata, S. Vito e S. Agostino. All’interno del centro abitato sono da visitare:
  • nel quartiere di S. Erasmo il Castello, un grande complesso militare che secondo alcune fonti risale all’VIII secolo;
  • il Duomo di S. Erasmo, eretto fra il X e l’XI secolo e consacrato nel 1106, con l’annesso campanile in stile bizantino, presenta oggi tre navate, anche se fino alla fine del Settecento ne aveva addirittura sette, e conserva alcuni pregevoli dipinti oltre al bellissimo candelabro alto tre metri e mezzo, in marmo scolpito a bassorilievo con episodi della vita del Santo e di Cristo;
  • la Chiesa della SS. Annunziata, ad un’unica navata barocca, con preziosissime opere d’arte all’interno e l’annessa Cappellina d’Oro ricoperta interamente di dipinti su legno inseriti in cornici dorate;
  • la Chiesa di S. Francesco;
  • il Museo del Centro Storico Culturale.

 
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