La città di Lecce e la cultura europeista

La città di Lecce e la cultura europeista
Lecce, Sala Open Space di Palazzo Carafa, Piazza Sant’Oronzo, 6 giugno 2018
Al comune di Lecce "per la vocazione europeista delle sue Amministrazioni, manifestata nella propensione a utilizzare finanziamenti dell’Unione Europea per la migliore qualità della vita della popolazione, l’attivazione di gemellaggi comunitari e la promozione di eventi di dimensione continentale" è questa la motivazione del riconoscimento che sarà consegnato alla Città salentina al termine della conferenza stampa nel corso della quale saranno resi noti tutti i risultati della ricerca "“L’Europa in Comune. Opportunità e limiti tra città italiane e UE”, curata da Caterina Cittadino e Stefano Sepe, Editrice Apes, realizzata dall’Istituto in collaborazione con l’ANCI in occasione del 60 Anniversario dei Trattati di Roma. Il conferimento avverrà alla presenza di Patrizia Guida, Assessore all’Europa e Cooperazione Internazionale,il Sindaco Carlo Salvemini, Alessandro Delli Noci, Vice Sindaco già Assessore alle Politiche Comunitarie, Raffaele Parlangeli, Dirigente del Settore Programmazione Strategica e Comunitaria e Paolo De Nardis, Presidente dell’Istituto. L'opera, dalla quale emerge che Lecce risulta essere la città del sud con maggiore cultura europeista, sarà illustrata da Caterina Cittadino, manager pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e co-curatrice del Volume e Antonio Iodice, Presidente onorario dell’Istituto.

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