Quarant’anni dalla dichiarazione del dissenso. Charta 77 e Jan Patočka

Quarant’anni dalla dichiarazione del dissenso. Charta 77 e Jan Patočka
Giornata di Studi Internazionali
In occasione della presentazione del volume L'Europa di Charta 77, edizoni Apes, l’Istituto, l’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e l’Associazione Praga (costituita da connazionali e amici della Repubblica Ceca) promuovono, il 29 novembre p.v., presso la sede dell'Ambasciata, in via dei Gracchi, a Roma, una giornata di studi che si apre con i saluti istituzionali di Hana Hubačková (Ambasciatore della Repubblica Ceca a Roma); Paolo De Nardis (Presidente dell’Istituto) e Kateřína Zoufalová (Presidente dell’Associazione Praga). A seguire prenderanno avvio i lavori della Prima sessione, Charta 77. Storia e cultura, che saranno presieduti da Gianluigi Rossi (Consigliere dell’Istituto e Professore emerito della Sapienza Università di Roma). Ad illustrare i contenuti interverranno: Francesco Caccamo (Università degli Studi “G. D’Annunzio”Chieti-Pescara) che si soffermerà su Charta tra difesa dei diritti umani, dissenso, opposizione e Stefania Mella (Università degli Studi di Udine) che analizzerà Charta 77: grido di libertà degli intellettuali cecoslovacchi e gravicentro della letteratura di dissenso. La Seconda sessione, dedicata a Charta 77. Protagonisti ed eco internazionale, sarà presieduta da Daniela Falcioni (Università della Calabria). A seguire interverranno: Viviana Pansa (Istituto) su Václav Havel: drammaturgia, politica, Europa; Francesco Tava (University of the West of England. Bristol) su Volti del dissenso: il percorso di Karel Kosík tra Primavera di Praga e Charta 77 e Marco Barcaro (Università degli Studi di Padova) su Charta 77 nella letteratura secondaria. La Terza sessione, Jan Patočka. Etica, politica, religione, sarà presieduta da Roberto Valle (Sapienza Università di Roma). Intervenuti nell’analisi: Riccardo Paparusso (Pontificia Università Angelicum; Rome International School) che si soffererà su Charta 77 e il problema dello Stato in Jan Patočka; Sante Maletta (Università degli Studi di Bergamo) svilupperà Il soggetto dissidente: teoria e prassi; Valerio Mori (Università degli Studi della Tuscia) tratterà Incomprensioni sulla post-Europa; Giancarlo Baffo (Università degli Studi di Siena), Oltre la contabilità trascendentale: etica, politica e religione in Patočka. La Quarta sessione, Jan Patočka. Fenomenologia asoggettiva e dissenso sarà presieduta da Riccardo Paparusso (Pontificia Università Angelicum; Rome International School). Successivamente interverranno Ivan Chvatík (Direttore dell’Archivio Jan Patočka di Praga) su Patočka’s Attempt at an Asubjective Phenomenology; Karel Novotný (Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca) su Natural World and Historicity. The core of Patočka’s Phenomenology e Saverio Matrangolo (Università degli Studi di Bergamo) su La disposizione dell’uomo nel mondo. Spazio personale e indisponibilità del senso nella fenomenologia asoggettiva patočkiana. L’organizzazione dell'evento è stato curato da un Comitato composto da Kateřína Zoufalová (Associazione Praga), Benedetto Coccia (Ricercatore dell’Istituto) e Riccardo Paparusso (Pontificia Università Angelicum; Rome International School)

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