Tunisia

Le migliori novità del mercato editoriale. Per ogni numero della Rivista di Studi Politici la Redazione seleziona le novità editoriali, sia in lingua italiana che inglese, da proporre ai propri lettori. I volumi spaziano dalla saggistica, alla storia, dall'economia alle scienze sociali.

Approvato il comunicato di Bruges sulla formazione professionale

La rivista si propone di esaminare gli eventi che hanno sconvolto l’Africa del Nord e il Medio Oriente. Grazie agli articoli del “Focus” la nuova pubblicazione cerca di fornire al lettore gli strumenti per comprendere meglio quello che, partendo dalla prime proteste in Tunisia, ha portato prima la rivoluzione e poi la guerra alle porte dell’Europa. La Rivista pone anche l’attenzione sui 150 anni dell’Unità d’Italia e su alcuni aspetti di politica internazionale come nel caso, tra i diversi contributi, del saggio di analisi geopolitica sulla rilevanza dell’Asia Centrale, della teoria del Rimland e dell’Hearthland nelle strategie del Great Game mondiale.
Apr
26

Pasqua di sangue in Siria

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Dopo i morti dei giorni scorsi prosegue il pugno duro del presidente Bashar al-Hassad contro Daraa, l’epicentro della rivolta. All’alba una decina di carri armati e blindati fanno da apripista alla temutissima Guardia presidenziale di Maher al-Assad, il fratello del presidente. Poi a migliaia entrano i soldati. Presidiati i viali del centro e la piazza dell’antica moschea al-Omari, luogo simbolo dei raduni contro il regime. Il governo di Damasco, per giustificare l’intervento, fa sapere che si sta rispondendo duramente al tentativo di "instaurare un emirato guidato da un emiro salafita". Ma a tutti è chiaro che è la prova di forza nel tentativo di annientare, spezzare la rivolta. Cecchini appostati suoi palazzi governativi, incursioni di uomini in divisa per le strade mentre dalla capitale giungono pure alcuni elicotteri militari: brandelli di testimonianza dalla “città martire” siriana, da ieri completamente proibita ai giornalisti. Le testimonianze giungono attraverso i cellulari giordani perché le reti siriane da giorni sono oscurate.

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