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In evidenza

Il 4 maggio p.v. a Roma, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” Sala degli Atti Parlamentari – Piazza della Minerva 38, si terrà la presentazione del volume Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2016. La pubblicazione,a cura di Francesco Anghelone e Andrea Ungari, è stata realizzata da Bordeaux edizioni.
In occasione della presentazione del volume Materiali per una cultura della legalità (Giappichelli, Torino 2016). Ricerca promossa e finanziata dall'Istituto.
L'iniziativa, sostenuta da Martedì Letterari, Provincia e Ordine degli Avvocati di Salerno e l'Osservatorio sulla Legalità, si terrà il 3 maggio 2016 – ore 16.30, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno, in via Roma 104. Nell’occasione, l'insigne Prof.

Ricerca

Il lavoro si presenta come uno sguardo complessivo sul riordinamento degli apparati amministrativi, funzionali a colmare lo iato tra progetti e realizzazione. Gli autori dei saggi passano in rassegna le più importanti proposte di riforma dell'amministrazione italiana, dall'Unità d'Italia a oggi.

Pubblicazioni

L’inadeguatezza complessiva della classe dirigente appare sempre più come il problema del nostro Paese che, per strane coincidenze storiche, non si rivela secondo a nessuno quanto a primigenie riflessioni di scienza politica (Machiavelli) come pure a inedite soluzioni di crisi epocali (Fascismo). Il laboratorio politico Italia, infatti, se versa in un lento declino dal punto di vista delle sue élite, rimane pur tuttavia al centro dell’attenzione di studiosi delle discipline politiche perché da sempre rilevatore di alcune tendenze o derive che spesso si rigenerano successivamente in altri paesi.

Bandi

L'Istituto emana un bando di concorso, per titoli e colloquio, per il conferimento di n.2 borse per lo svolgimento di attività di ricerca presso l’Osservatorio sulla Città Globale e l’Osservatorio sul Mediterraneo del valore di € 15.000,00 ciascuna. Il bando, la cui validità è di trenta giorni, è aperto dal 1 maggio 2016.
Scadenza: 
Lun, 30/05/2016

Articoli

Esattamente quarant’anni fa Mario Nigro pubblicava un ragguardevole saggio nel quale la figura di Silvio Spaventa veniva analizzata con particolare attinenza al ruolo che egli ebbe nel propugnare il ripristino degli organismi di giustizia amministrativa nell’ordinamento dello Stato...

Rivista di Studi Politici

Il Focus del secondo numero della Rivista di Studi Politici dell’Istituto “S. Pio V” è dedicato alla “piccola Europa” di enti sovrani che, pur privi di roboanti eserciti e di ambiziose dirigenze politiche, alimentano le radici dell’europeismo, sia perché la loro “anzianità” affonda nella storia, sia perché sono permeati di valori coerenti con il sistema assiologico suggerito dai trattati continentali: solidarietà, cooperazione, carità e “resilienza” sono i tratti comuni dello Stato della Città del Vaticano, della Repubblica di San Marino e del Sovrano Militare Ordine di Malta. Roberto Regoli legge il conclave del 2005, che nominò al soglio pontificio Joseph Ratzinger, come esempio emblematico della politics vaticana, che vede nel conclave il momento culminante di un sistema di trattative e di alleanze, del tutto simile alla migliore dialettica della politica “secolarizzata”. Nel saggio di Giuliano Bianchi di Castelbianco troviamo un’attenta illustrazione della forma di Stato e di governo della Repubblica di San Marino, cioè di uno Stato territorialmente e demograficamente limitato, ma ben connotato in quanto a identità storico-culturale, quasi che ancora oggi i Sammarinesi sentissero l’eco di quel tagliapietre dalmata dell’isola di Arbe, di nome Marino, che si narra abbia fondato il piccolo Stato, nel lontano 301 d.C., per sfuggire alle persecuzioni dell’imperatore romano Diocleziano contro i cristiani. Il caso del Sovrano Militare Ordine di Malta, descritto da Eugenio Ajroldi di Robbiate, assume un’ulteriore particolarità, dal momento che non si tratta di un ente territoriale: la perdita delle isole di Malta e di Rodi, lungi dall’essere un vulnus, suggerì all’Ordine dei cavalieri di San Giovanni una vera e propria rifondazione interna. Sganciato dagli obblighi temporali e dagli impegni militari, l’Ordine valorizzò la sua originaria missione di servizio in favore dei malati e degli indigenti. Novecento anni dopo la sua fondazione, ancora oggi i Cavalieri di Malta si schierano al fianco di chi soffre, in un’epoca in cui guerre asimmetriche, persecuzioni religiose e crisi economiche allargano la forbice tra i ricchi e i poveri, tra i privilegiati e i reietti.

Notizie

Scade il 15 giugno p.v. il termine di presentazione delle tesi per la VIII edizione del Premio Nazionale Diritti Umani "Maria Rita Saulle". Il tema scelto dalla Commissione è "Diritti umani – la persona umana e il suo pieno sviluppo”.

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