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La “Primavera” e la sinistra italiana
Mercoledì 4 febbraio 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Via Michelangelo Caetani, 32, a Roma, verrà presentata l’opera: Praga 1968. La “Primavera” e la sinistra italiana, edizioni Bordeaux, 2014. Il volume è a cura di Francesco Anghelone e Luigi Scoppola Iacopini, autore anche di uno dei due saggi, l'altro è di Tommaso Baris.

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A partire dal 2001 la stabilizzazione dell’Afghanistan resta uno dei principali obiettivi della comunità internazionale e innanzitutto degli Stati Uniti. Stabilizzare il Paese è però complesso data la molteplicità di interessi che entrano in gioco nell’intera area. Il ruolo del vicino Pakistan è dunque fondamentale per cercare di riportare la pace nell’area e per dare una prospettiva stabile all’Afghanistan e all’intera regione.

Pubblicazioni

Le vicende degli Stati della sponda sud del Mediterraneo, a due anni dall’esplosione della “Primavera araba”, costituiscono una delle principali sfide che la comunità internazionale e, in particolar modo, l’Europa dovranno affrontare e risolvere nei prossimi anni. L’instabilità politica ed economica ancora perdurante, il problema dei sempre più consistenti flussi migratori, il conflitto in atto orami da tempo in Siria e la crescente destabilizzazione di tutta l’area rendono il bacino del Mediterraneo uno dei teatri più caldi dello scenario internazionale dei prossimi anni. Per tale motivo il volume si propone, attraverso delle riflessioni puntuali sugli argomenti più scottanti e tramite delle agili, ma complete schede Paese, di essere uno utile strumento per comprendere il passato storico e la recente evoluzione dei Paesi del Mediterraneo afro-asiatico. La prefazione di Antonio Iodice, presidente dell’Istituto di Studi Politici San Pio V, e l’introduzione di Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali, contribuiscono ad arricchire il volume.

Bandi

Il Premio, del valore di € 3.500,00, è destinato alla premiazione di una Tesi di Dottorato avente per oggetto studi finalizzati ad approfondire il tema dei "La libertà religiosa". Lo studio sarà oggetto di pubblicazione da parte dell’Istituto nella propria collana di studi. La partecipazione al concorso è riservata a giovani studiosi che abbiano conseguito il titolo di Dottore di ricerca alla data del 31 dicembre 2013 e che non abbiano superato i trentacinque anni di età. Le candidature debbono pervenire entro il termine del 20 maggio 2014 al seguente indirizzo: Istituto di Studi Politici “S. Pio V” Piazza Navona, 93 00186 Roma. Commissione giudicante - Prof. Giuseppe Tesauro (Presidente) Giudice Corte Costituzionale - Prof. Pino Acocella (Componente) Professore Ordinario Università Federico II di Napoli - Prof. Paolo De Nardis (Componente) Professore Ordinario Università “La Sapienza” - Prof. Sebastiano Maffettone (Componente) Preside Facoltà Scienze Politiche LUISS - Prof. Nicola Occhiocupo (Componente) già Magnifico Rettore Università PARMA - Prof. Ortensio Zecchino (Componente) già Ministro Università e Ricerca.
Scadenza: 
Mar, 20/05/2014

Articoli

Il problema della certezza del diritto (e della individuazione del principio di legalità che la sostanzia) è stato spesso ricondotto al tema della produzione delle norme, delle fonti e della loro legittimazione, cosicché lo stesso principio della certezza, anzi di quella che...

Rivista di Studi Politici

Abbiamo voluto dedicare il focus del terzo numero della «Rivista di Studi Politici» allo studio di un’area geografica, quella sudamericana, che presenta peculiarità ben diverse da quando essa era considerata, non a torto, il “cortile di casa” degli Stati Uniti. A esempio e prova di questo mutamento due Paesi: il Brasile e il Venezuela. Il primo, oggetto dell’attenta analisi di Matteo Pizzigallo, è oggi in procinto di scegliere il suo nuovo Presidente in un’atmosfera di lacerante divisione all’interno del Partito dei Lavoratori; il secondo, studiato da Alessandra Frusciante, è nella difficile fase ‘post-Chavez’ e il suo rivoluzionario programma di nazionalizzazioni e forti tassazioni nei confronti delle multinazionali. Entrambi i Paesi, in modo differente, accomunati dalla recente ascesa a potenze di importanza mondiale per rilevanza economica e politica, entrambi analizzati in base alle relazioni passate e presenti con l’Italia.

Notizie

L'Istituto, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo Napoli, promuovono, per venerdì 23 gennaio, un seminario di studi sul tema: "Determinanti e conseguenze socio-economiche della mobilità territoriale delle popolazioni in ambito intermediterraneo: il caso italiano".

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