Lo scorso 26 febbraio la John Cabot University ha ospitato una tavola rotonda dal titolo America and the Mediterranean in the Trump Era. L’evento è stato organizzato e finanziato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Affari Internazionali dell’Università in collaborazione con OSMED (Osservatorio sul Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.
La Prof. Silvia Scarpa – che dirige il Dipartimento di Scienze Politiche e Affari Internazionali della John Cabot University – e il Dott. Francesco Anghelone – che coordina l’OSMED presso l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” – hanno aperto i lavori condividendo interessanti e stimolanti prospettive sull’importanza strategica del Mediterraneo e sul ruolo delle istituzioni e del diritto internazionale nell’attuale contesto geopolitico.
La tavola rotonda è stata moderata da Diego Pagliarulo (John Cabot University e OSMED) e ha offerto una prospettiva pluralista e multidisciplinare grazie ai contributi di docenti universitari tra cui Gregory Alegi (LUISS), Donatella Della Ratta (John Cabot University), Simone Tholens (John Cabot University) e Paolo Wulzer (Università degli Studi di Napoli L’Orientale).
La discussione si è focalizzata sul Mediterraneo come focolaio di crisi prioritario nel contesto geopolitico globale. Tra il 2023 d il 2025, la guerra di Gaza ha tragicamente posto la regione al centro dello scacchiere internazionale. All’inizio del 2026, il Mediterraneo rimane un’area interessata da diverse e interconnesse sfide geopolitiche tra cui la fragile tregua tra Israele e Hamas, la transizione politica in Siria e un nuovo conflitto che coinvolge coinvolgere l’Iran e diversi altri attori regionali. I partecipanti alla tavola rotonda hanno discusso i fattori strutturali e di breve periodo che influenzano la politica statunitense in relazione al Mediterraneo, nonché il ruolo regionale della NATO e dell’UE. La discussione ha inoltre esaminato l’evoluzione della politica statunitense durante la presidenza Trump, l’impatto dell’attuale amministrazione sul contesto mediterraneo, e i possibili scenari futuri legati alla strategia di Washington. Questa panoramica accademica è stata completata da un’analisi di come le iniziative americane vengono presentate nei media del mondo arabo e della percezione delle politiche del presidente Trump da parte dell’opinione pubblica araba.