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ricerca intervento sui beni confiscati e l’agricoltura sociale
L’iniziativa, realizzata dall’Istituto d'intesa con l’Università Federico II di Napoli, il sostegno della "Fondazione con il Sud" e la collaborazione dell’Associazione degli studenti “ViviUnina” e il Consorzio “Nuova Cooperazione Organizzata”, si apre con i Saluti di: Gaetano Manfredi, Magnifico Rettore Università degli Studi Federico II e Marco Musella, Direttore Dipartimento di Sc
"Diritti umani – Il diritto alla salute nei sistemi giuridici” - IX Edizione – 2017
Il Premio, alla cui cerimonia di assegnazione delle due ultime edizioni il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia, è ormai giunto alla sua IX edizione. Del valore di € 3.500,00, esso è destinato alla premiazione di una Tesi di Dottorato avente per oggetto studi finalizzati ad approfondire il tema dei "Diritti umani – I

Ricerca

Il lavoro si presenta come uno sguardo complessivo sul riordinamento degli apparati amministrativi, funzionali a colmare lo iato tra progetti e realizzazione. Gli autori dei saggi passano in rassegna le più importanti proposte di riforma dell'amministrazione italiana, dall'Unità d'Italia a oggi.

Pubblicazioni

Con Credenti, non credenti: storia di un confronto politico non si è inteso ripercorrere puntualmente un percorso storico ma, più semplicemente, grazie all’impegno di valenti ricercatori ai quali va il ringraziamento dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, ricostruire alcuni passaggi ritenuti fondamentali nel dialogo talvolta fattosi scontro, tra credenti e non credenti nel nostro Paese.

Bandi

Scade il 15 giugno p.v. il termine di presentazione delle domande di partecipazione al Premio Nazionale "Maria Rita Saulle" per tesi di dottorato sul tema “Diritti umani – Il diritto alla salute nei sistemi giuridici e sociali”. Il Premio, del valore di € 3.500,00, è destinato alla premiazione di una Tesi di Dottorato avente per oggetto studi finalizzati ad approfondire il tema indicato. Lo studio sarà oggetto di pubblicazione da parte dell’Istituto nella propria collana di studi. La partecipazione al concorso è riservata a giovani studiosi che abbiano conseguito il titolo di Dottore di ricerca fino all’anno accademico 2015-16 ed entro la data di scadenza delle domande di partecipazione, e che non abbiano superato i trentacinque anni di età. Le candidature debbono pervenire al seguente indirizzo: Istituto di Studi Politici “S. Pio V” Piazza Navona, 93 00186 Roma. Commissione giudicante - Prof. Giuseppe Tesauro (Presidente) Presidente Emerito della Corte Costituzionale - Prof. Pino Acocella (Componente) Componente del Consiglio Direttivo dell’Istituto e Professore Ordinario all’Università Federico II di Napoli - Prof. Paolo De Nardis (Componente) Professore Ordinario all’Università “La Sapienza” - Prof. Nicola Occhiocupo (Componente) già Magnifico Rettore Università Parma - Prof. Ortensio Zecchino (Componente) già Ministro Università e Ricerca
Scadenza: 
Giov, 15/06/2017

Articoli

I Materiali per una cultura della legalità 2016 già da una prima lettura dell’indice annunciano un poderoso contributo ad un tema di stringente attualità non solo per studiosi e addetti ai lavori, ma, soprattutto, per una cittadinanza consapevole delle conseguenze...

Rivista di Studi Politici

Il terzo numero della Rivista di Studi Politici dedica il suo Focus al governo locale, mediante una prospettiva multidisciplinare e scientificamente pregevole: Stefano Sepe ed Ersilia Crobe delineano i profili storici del rapporto centro-periferia, nel contesto italiano, evidenziando i “vizi originali” di un percorso contraddittorio e incompleto, per il quale le responsabilità vanno allargate ad altri enti – si pensi alle Regioni – da sempre inopportunamente sottodimensionate. Governo locale significa anche, purtroppo, ingerenza del malaffare e inserimento degli interessi della criminalità organizzata: Antonio La Spina fornisce un quadro esaustivo dello strumento del voto di scambio, con il quale le organizzazioni criminali italiane hanno costruito solidi e duraturi rapporti con la classe politica locale. Va ribadita, però, una premessa importante: le mafie italiane mostrano una pericolosa duttilità nell’insinuarsi nei gangli delle amministrazioni, a volte esplicitando la propria volontà, in altri casi “scavando” nell’oscurità. Per questo motivo è importante indagare l’intervento della criminalità nella vita politica del Paese utilizzando anche un approccio grass-roots, come fa Diego Forestieri, analizzando il percorso di scioglimento dei comuni con infiltrazioni malavitose e puntando l’attenzione sulle rappresentazioni, presso la cittadinanza, del fenomeno mafioso. Ne scaturisce un quadro sicuramente preoccupante, nel quale il sentimento di disaffezione e sfiducia verso la politica alimenta un vuoto che le mafie sono leste a riempire, evidentemente non solo nell’ambito meridionale.

Notizie

La mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, realizzata in occasione del Meeting per l’Amicizia fra i popoli” del 2016, è stata promossa dal Comune di Cesena con il contributo di Diocesi di Cesena-Sarsina, Ufficio diocesano Migrantes, l’Ufficio diocesano pastorale sociale, l’Ufficio diocesano ecumenismo e dialogo interreligioso, l’Ufficio diocesano animazione missionaria, la Caritas Diocesana e i

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